ASSD a ExpoSanità 2026: il nuovo CTS e le sfide della sanità digitale tra governance, usability e innovazione
Sanità digitale: competenze, governance e centralità della persona
Il 23 aprile 2026, in occasione di ExpoSanità a Bologna, ASSD – Associazione Scientifica per la Sanità Digitale – ha promosso l’evento “Sanità digitale: competenze, governance e centralità della persona”, riunendo rappresentanti del mondo universitario, clinico, istituzionale e associativo.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle principali priorità della trasformazione digitale in sanità, con particolare attenzione ai temi della governance, dello sviluppo delle competenze, dell’usabilità e dell’accessibilità delle tecnologie.
Presentazione del nuovo Comitato Tecnico-Scientifico
La mattinata si è aperta con la presentazione del nuovo Comitato Tecnico-Scientifico (CTS) di ASSD, introdotto dalla Presidente Laura Patrucco insieme al Vicepresidente Antonio Bortone.
Il CTS è composto da:
Rossana Berardi, Monica Calamai, Fidelia Cascini, Anna Crescenzi, Diana Ferro, Mauro Grigioni, Paolo Locatelli, Paolo Petralia, Alessandro Stecco e Silvia Stefanelli.
Il nuovo Comitato rafforza il ruolo dell’Associazione come punto di raccordo tra ricerca, professioni sanitarie, istituzioni e comunità, con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo della sanità digitale attraverso competenze e capacity building.
Usabilità e modelli inclusivi di sanità digitale
Nel corso della mattinata è stato approfondito il tema della sanità digitale accessibile, con un focus sull’usabilità delle tecnologie e sui modelli inclusivi di adozione.
In questo contesto è stata presentata l’esperienza del USABILITY Lab Village Sanità Digitale, illustrata dal Prof. Giandomenico Nollo, che ha evidenziato l’importanza di modelli di progettazione partecipata capaci di integrare innovazione tecnologica, bisogni clinici e sostenibilità di sistema.
Innovazione, responsabilità e governance dei dati
La tavola rotonda “Sanità digitale tra innovazione, usability e responsabilità” ha affrontato alcune delle principali sfide del settore, tra cui:
- il rischio di nuove disuguaglianze
- la formazione continua dei professionisti
- la governance e la qualità dei dati
- l’interoperabilità
- la sostenibilità dei progetti di innovazione
È emersa la necessità di rafforzare le competenze e accompagnare la diffusione delle soluzioni digitali con modelli efficaci di gestione del cambiamento.
Digital Twin: prospettive e scenari futuri
La mattinata si è conclusa con l’intervento “Digital Twin in sanità: siamo pronti?”, che ha aperto una riflessione sulle prospettive cliniche, tecnologiche e regolatorie di questi strumenti e sul loro potenziale impatto nei processi decisionali.
Una trasformazione che è anche culturale
Dalle riflessioni emerse nel corso dell’evento, la sanità digitale si conferma non solo come evoluzione tecnologica, ma come una trasformazione culturale che richiede:
- integrazione tra innovazione e competenze
- attenzione a equità e inclusione
- qualità e interoperabilità dei dati
- fiducia nei sistemi digitali
Un percorso complesso che pone al centro la persona e richiede un impegno condiviso tra istituzioni, professionisti e comunità scientifica.
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